Tra le note di Bach con Renato Calza

Giovedì 24 marzo alle 17, nell’Odeo del Teatro Olimpico a Vicenza, a pochi giorni dal “compleanno” di Johann Sebastian Bach, celebrato il 21 marzo, l’Accademia Olimpica dedica al grande compositore tedesco una conversazione condotta dall’accademico Renato Calza, dal titolo Lettura biblica e interpretazione, esortazione, affetti e retorica musicale nella cantata BWV 106 di Johann Sebastian Bach.
Quella al centro dell’approfondimento, la cantata Gottes Zeit ist die allerbeste Zeit (Il tempo di Dio è il miglior tempo) nota come Actus tragicus ed eseguita nel 1707 o 1708, è uno dei primi grandi capolavori di Bach. Il testo è costituito soprattutto da passi dell’Antico e del Nuovo Testamento e propone al fedele una meditazione sulla morte devota del cristiano secondo i princìpi della barocca e luterana ars bene moriendi: una “buona morte” la cui concezione si riflette nell’articolazione della cantata bachiana che lo studioso illustrerà guardando in particolare alle opere di Johannes Olearius e David von Schweinitz e agli strumenti della retorica musicale barocca.
La relazione sarà accompagnata dall’ascolto della cantata, arricchito dalla presentazione di materiali iconografici d’epoca correlati al tema.
Nella sua intensa attività di studioso e docente, Renato Calza ha tra l’altro insegnato Pianoforte al Conservatorio di Venezia ed è stato titolare fino al 2019 dell’insegnamento di Discipline musicologiche al Conservatorio di Vicenza. Per alcuni anni ha tenuto il corso di Storia della musica all’Università di Padova, collaborando con il prof. Giulio Cattin. Ha pubblicato numerosi saggi sulla musica e sulle poetiche artistiche di Maurice Ravel, sul teatro di Mozart, sull’oratorio barocco e sui poemi sinfonici di Richard Strauss. Tra le sue più recenti pubblicazioni si ricordano il volume L’Angelo e il Conte. Léon Delafosse e Robert de Montesquiou (LIM, 2015), i saggi ‘Una forza viva cui il teatro volge con speranza l’occhio ansioso’. Le opere teatrali di Arrigo Pedrollo (su Odeo Olimpico XXX, 2017) e Salieri e Mozart: una storia lunga due secoli, fra leggenda e realtà, nonché le monografie Affetti devoti e trionfi, contesti biblici e morali, invenzione nei mottetti di Alessandro Stradella (Diastema 2019) e La musica vocale di Muzio Clementi (Diastema 2020).
La conversazione sarà aperta da un saluto del presidente dell'Accademia, Gaetano Thiene, e da un'introduzione del presidente della Classe di Lettere e arti, Emilio Franzina.
Ingresso libero nel rispetto delle direttive sanitarie vigenti. Per informazioni, 0444 324376 oppure [email protected]