Sono dodici i nuovi accademici olimpici

Sono dodici i nuovi componenti dell’Accademia Olimpica di Vicenza, accolti nella storica istituzione vicentina, attiva dal 1555, nel corso dell’assemblea generale svoltasi domenica 3 dicembre nell’Odeo del Teatro Olimpico. Questi i nuovi accademici: per la Classe di Lettere e arti, come ordinari Daniela Meneghini, docente di Lingua e Letteratura Persiana all’Università di Padova, l’esperto di archivistica Antonio Ranzolin e lo studioso di storia e del suo rapporto con il territorio Claudio Rigon; come corrispondente Pietro Benzoni, docente di Linguistica all’Università di Pavia; per la Classe di Scienze e tecnica, come ordinario Viviana Ferrario, docente di Geografia del Paesaggio all’Università Iuav di Venezia, e come corrispondenti Umberto Bottazzini, docente di Storia della Matematica all’Università di Milano, e Michele Lanzinger, docente di Comunicazione delle Scienze all'Università di Trento; per la Classe di Diritto economia e amministrazione, come ordinario Patrizia Messina, docente di Scienza Politica all’Università di Padova, e come corrispondenti Andrea Beretta Zanoni, docente di Economia aziendale all’Università di Verona, e Javier Pablo Grussutti, docente di Storia dell’America Latina all’Università di Padova.
Due, infine, gli accademici onorari: Andrea Rinaldo, professore ordinario di Costruzioni idrauliche all’Università di Padova e insignito quest’anno dello Stockholm Water Prize 2023, e l’architetto Franco Stella.

I profili dei nuovi Accademici olimpici 2023

Classe di LETTERE E ARTI

Accademici olimpici ordinari

Daniela Meneghini
Professore Associato di Lingua e Letteratura Persiana presso il Dipartimento di Studi sull’Asia e sull’Africa Mediterranea dell’Università di Padova. Dal 2009 è Presidente di diversi Collegi didattici di Corsi di Laurea e negli anni 2014 e 2015 ha ricoperto il ruolo di Delegata per la Didattica del Dipartimento al quale afferisce. É stata Visiting Scholar presso l’Università Ferdowsi di Mashhad, ha vinto una borsa di studio dal Bonyad-e Melli Nokhberga (Iran) per collaborare con il Centro di Eccellenza della Ferdowsi dell’Università di Mashhad. Dal 2018 è Section Editor nell’ambito “Persian Language and Literature” per l’Encyclopedia of Iran 3. Dal 2019 ha collaborato al Progetto Fondo Sergio Silvia con lo studio dei libri persiani ivi conservati.
L’attività di ricerca è concentrata su: problematiche di traduzione dal persiano all’italiano di testi classici; studi di Bausani sulla storia della sintassi persiana; Rumi e ‘Attar: le forme del silenzio e dell’annullamento dell’io; un “Panj Ganj” di Nezami Ganjavi, il manoscritto 23 conservato alla fondazione Cini.
Dal 2020 ha assunto la Direzione della Collana “Filogie medievali e moderne” (serie orientale) pubblicata da Edizioni Ca’ Foscari.
É autrice di articoli, curatele e traduzioni in importanti riviste del settore.

Antonio Ranzolin
Laureatosi in Filosofia presso l’Università di Padova, ha conseguito il Diploma in Paleografia e Archivistica presso la Scuola annessa all’Archivio di Stato di Venezia e una Specializzazione in Biblioteconomia, Bibliografia e Archivistica presso l’Università di Padova. É stato bibliotecario presso la Biblioteca Bertoliana di Vicenza dal 1978 al 1989, Direttore del Sistema Bibliotecario di Schio dal 1989 al 1991, funzionario responsabile dell’Ufficio Protocollo-Archivio del Comune di Vicenza dal 1992 al 2018.
Ha ricoperto incarichi di riordino degli archivi di numerosi Comuni della Provincia di Vicenza, dell’Ospedale di Malo e dell’IPAB di Vicenza.
É membro dei Direttivi: della Associazione Nazionale Archivistica Italiana della Regione Veneto, del gruppo di ricerca sulla Civiltà rurale e della sezione di Schio di Italia Nostra
Collabora con importanti riviste e quotidiani vicentini; tra questi ricordiamo il Giornale di Vicenza, Il Cittadino, Il Giornale dei Berici, l’Odeo Olimpico dell’Accademia Olimpica di Vicenza, la Rivista di Storia Vicentina.
É autore di numerose monografie e articoli su importanti riviste e periodici del settore.

Claudio Rigon
Laureato in Fisica, scrittore, fotografo, storico, ricercatore e insegnate di Fisica. Esperto di tecniche fotografiche ha intrapreso un proprio percorso innovativo, che lo ha portato a lavorare su microstorie di ispirazione inedita partendo dalle sue ricognizioni sul terreno dei Cimiteri di Guerra Austriaci. É seguito un originalissimo lavoro sulla corrispondenza di servizio degli ufficiali di un battaglione distaccato sotto l’Ortigara, con il titolo “I fogli del Capitano Michael” (2009).
È autore del libro fotografico “Passato Presente, sulle orme di C.D. Bonomo - i cimiteri di guerra dell’Altopiano 1922-1924 2002-2006” riportando alla luce una straordinaria selezione di documenti fotografici con la testimonianza di un aspetto particolarmente importante della memoria della Grande Guerra: la prima forma di rappresentazione del lutto collettivo,
Ha pubblicato nel 2017 il libro “A cento anni dalla nascita delle 52 gallerie costruite sul monte Pasubio” che racconta la storia del percorso attraverso testimonianze, documenti e fotografie d’epoca.
Ha organizzato l’attuale mostra a Schio sulle “Porte del Pasubio” dove le foto dell’autore come un metalinguaggio visivo dialogano intimamente, empaticamente, con la documentazione visiva del tempo.

Accademici olimpici corrispondenti

Pietro Benzoni
Professore Associato, abilitato alle funzioni di professore universitario di prima fascia di Linguistica italiana presso il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università di Pavia. É stato lettore di Italiano a Liegi, docente di Linguistica italiana all’Università di Bruxelles. Si è occupato in particolare di lingua letteraria del Novecento, stilistica, metrica e traduzioni d’autore.
Ha pubblicato nel 2018 la monografia (riepilogativa di studi antecedenti) “Versioni d’autore in versi e in prosa”. Ha curato raccolte di saggi a tema e atti di convegni.
Ha pubblicati articoli e saggi su famosi scrittori; tra questi ricordiamo: Petrarca, Baudelaire, Maupassant, D’Annunzio, Fenoglio, Sciascia. Recentemente ha curato la riedizione di “Maredè maredè” di G. Meneghello.
Membro del comitato di redazione di” Stilistica e metrica italiana”, partecipa al progetto di ricerca “Morfologia del sonetto novecentesco. Repertorio metrico e analisi storica”.
Membro del Comitato tecnico-scientifico del “Centro Studi per la Traduzione manoscritta di Autori moderni e contemporanei” e del “Centro Linguistico d’Ateneo” dell’Università di Pavia.
Socio dell’Associazione per la Storia della Lingua Italiana (ASLI) e del Gruppo padovano di stilistica.

Classe di SCIENZE E TECNICA

Accademici olimpici ordinari:

Viviana Ferrario
Professore Associato di Geografia del Paesaggio presso l’Università Iuav di Venezia. Ha insegnato e tenuto conferenze in diverse Università italiane ed europee.
É Membro del Consiglio della Scuola di Specializzazione in Beni culturali e del paesaggio dello IUAV di Venezia. È referente del rettore per le relazioni con il Nord-Est (missione terza). Dal 2016 co-coordina il cluster di ricerca CULTLAND Paesaggi culturali. Rappresenta lo IUAV nella rete internazionale “Rete Montagna”, Membro dello Scientific Committee della “Alpine Adriatic Rectors” Conference. Attualmente è responsabile scientifico dell’Accordo di collaborazione con la Regione del Veneto per la pianificazione paesaggistica regionale (2023-2025) e coordina l’Unità Operativa dello IUAV del Progetto di Rilevante Interesse Nazionale “Mountains inside the Mountain” Dal 2016 è presidente della Fondazione Comelico Dolomiti – Centro Studi Transfrontaliero.
Le sue ricerche riguardano studi sulla montagna; geografia storica, cartografia storica, GIS; paesaggi rurali storici; paesaggi dell’energia; agricoltura urbana. É autrice di numerosi articoli su importanti riviste internazionali del settore.

Accademici olimpici corrispondenti

Umberto Bottazzini
Professore ordinario di Storia della Matematica presso il Dipartimento di Matematica “Federigo Enriques” dell’Università di Milano. Ha insegnato Storia della matematica nelle Università della Calabria, di Bologna, di Pisa e di Palermo. È stato docente di Storia della scienza alla SISSA di Trieste (con cui tuttora collabora) e di Matematica nella Filosofia all’Università Vita-Pensiero San Raffaele di Milano.
È stato visiting professor presso numerose università ed istituzioni scientifiche straniere. Ha tenuto numerose conferenze e seminari in numerose Università italiane e straniere (Francia, Germania, UK, Svizzera, Usa, Cina).
È membro di numerose società scientifiche italiane ed internazionali, è stato membro di comitati scientifici e di redazione di congressi, convegni, case editrici e riviste editoriali, sia italiani che stranieri. Ha tenuto molte relazioni su invito a conferenze nazionali ed internazionali.
Tra i numerosi premi e riconoscimenti ricordiamo l’Albert Leon Whiteman Prize, il più importante riconoscimento per la storia della matematica, organizzato dall’American Mathematical Society.
È autore di numerosi libri, edizioni, e articoli su prestigiose riviste del settore, nazionali ed internazionali.

Michele Lanzinger
Laureato in Scienze Geologiche e Dottore di Ricerca in Scienze Antropologiche. È docente di Comunicazione delle Scienze alla Facoltà di Scienze dell'Università di Trento. Nel 1988 Conservatore del Museo Tridentino di Scienze Naturali. Da quell’anno notevole è la sua attività nel settore preistorico con una rilevante produzione scientifica. Il ritrovamento di impronte di dinosauro nel 1991 e la conseguente organizzazione della prima mostra di dinosauri con esemplari importati dalla Cina, segnano l’avvio del suo interesse verso la museologia che diviene preponderante nel 1992 anche in relazione con la sua nuova funzione di direttore del Museo Tridentino di Scienze Naturali. Ha sviluppato iniziative nel settore della diffusione della cultura scientifica, nelle mostre temporanee e nell'informal learning. Ha curato direttamente l'organizzazione e la stesura dello studio di fattibilità e del piano culturale del Muse, il nuovo Museo delle Scienze con la firma architettonica dell'architetto Renzo Piano, inaugurato nel 2013 e del quale è Presidente. È stato Presidente dell'Associazione Nazionale dei Musei Scientifici dal 1997 al 2004, componente del Direttivo di International Council of Museum - Italia ed è attualmente membro del Board di European Collaborative for Science and Technology.
Dal 2022 ricopre la carica di Presidente ICOM Italia, il principale network italiano di musei e professionisti museali.

Classe di DIRITTO ECONOMIA E AMMINISTRAZIONE

Accademici olimpici ordinari

Patrizia Messina
Professore Associato di Scienza Politica presso l’Università di Padova. Presidente del Corso di Laurea Magistrale di Studi Europei, Direttore del Centro Interdipartimentale di ricerca sul Nord Est “Giorgio Lago” presso l’Università di Padova. Referente dell’Università di Padova per i rapporti con il territorio per l’area delle Scienze sociali, Delegata del Rettore dell’Università di Padova alle relazioni con gli Enti territoriali di sviluppo. Co-coordinatore dello Standing Group “Regional Studies and Local Policies” della Società Italiana di Scienza Politica.
Visiting professor in prestigiose Università Europee (Romania e Ungheria), Costa Rica e Cuba.
Gli interessi di ricerca riguardano l’analisi dei “Modi di regolazione dello sviluppo locale”, “Culture di governo locale”, “Politiche europee per lo sviluppo locale”, “Europeizzazione delle Regioni e delle Città”, “Nuove forme di governance del territorio”.
É membro della Società Italiana di Scienza Politica, della “Regional Studies Association”, della “Associazione Italiana di Studi Regionali” e della “Associazione Italiana di Partecipazione pubblica”. É autrice di numerosi articoli su riviste scientifiche italiane e straniere.

Accademici olimpici corrispondenti

Andrea Beretta Zanoni
Professore ordinario di Economia aziendale presso l’Università di Verona. Direttore del Dipartimento “Studi di impresa” all’Università di Verona sede di Vicenza, del Corso di Laurea Magistrale “Direzione aziendale” all’Università di Verona. Presidente del Corso di Laurea Specialistica in Scienze economiche aziendali presso l’Università di Milano Bicocca. Presidente del Vicenza Uni Verona Hub. Andrea Berretta Zannoni è stato Componente di Comitati Tecnici Scientifici, di Consigli Generali, di Consigli di amministrazione e di organi di controllo di numerose aziende. E’ stato componente di Organi di vigilanza e di Nuclei di valutazione di aziende ospedaliere e di Asl.
I principali interessi di ricerca nell’ambito degli studi economico aziendali si concentrano su: i processi di formulazione della strategia in impresa, le strutture dei modelli di business, le attività di formulazione delle expert opinion in campo strategico, la valutazione del goodwill e delle risorse immateriali in impresa.
Reviewer per la “Rivista Italiana di Ragioneria ed Economia aziendale” e per la Rivista “Management Control”. È autore o coautore di numerose pubblicazioni su riviste scientifiche in ambito strategico e valutativo. Ha pubblicato nove monografie di cui due negli Stati Uniti.

Javier Pablo Grossutti
Professore a contratto di Storia dell’America Latina presso l’Università di Padova. Nel 2019 ha ottenuto l’abilitazione nazionale di 2a fascia in Storia e Istituzioni delle Americhe.
Ha tenuto corsi sulla storia delle emigrazioni e migrazioni di ritorno per l'Università di Udine. È stato visiting professor presso università americane e australiane.
Ha svolto collaborazioni con le Università di Caen (Francia), Buenos Aires, Quilmes, Loza e Patagonia (Argentina) e Itaja (Brasile). Ha partecipato al progetto "Sviluppo regionale e cambiamento del paesaggio culturale: l'esempio delle politiche comunitarie e nazionali per gestire un futuro equilibrato nelle Alpi", collaborando con università e centri di ricerca in Germania, Liechtenstein, Svizzera e Slovenia.
I suoi interessi di ricerca riguardano: Storia delle migrazioni internazionali, Storia d’Italia (secoli XIX e XX), Storia dell’America Latina, Migrazioni, Saperi artigianali e culture imprenditoriali, Migrazioni di ritorno.
Membro di Comitati scientifici di Redazioni, Comitati Editoriali e consulenze, ha organizzato e partecipato come relatore a Convegni, mostre e giornate di studio.
Numerose sono le monografie, capitoli su libri, curatele e articoli su prestigiose riviste scientifiche.

ACCADEMICI OLIMPICI ONORARI

Andrea Rinaldo
Professore Ordinario di Costruzioni idrauliche presso l’Università di Padova. É stato Direttore del Dipartimento di Ingegneria Civile & Ambientale (Università di Trento), dell’International Centre for Hydrology “Dino Tonini” (Università di Padova) e, dal 2008, del Laboratoire d’Ecohydrologie nella École Polytechnique Fédérale de Lausanne. Membro di prestigiose istituzioni culturali tra cui ricordiamo l’Academic Promotions Committee dell’ENAC della quale è stato Chairman dal 2012 al 2014), l’Accademia Nazionale delle Scienze, l’Istituto Veneto di Scienze, Lettere ed Arti del quale attualmente è Presidente, e l’Accademia dei Lincei.
É autore di monografie e di oltre trecento articoli su riviste internazionali.
Tra i riconoscimenti ricordiamo il Royal Swedish Academy of Sciences (2002); US National Academy of Sciences (2012), 4th Prince Sultan Abdulaziz International Water Prize (2016).
Per i suoi studi di alto livello scientifico, sul rapporto tra l'acqua e le comunità, sulla gestione delle risorse idriche, sulla diffusione di infezioni da malattie trasmesse dall'acqua, sulle migrazioni e invasioni biologiche, il Prof. Andrea Rinaldo è stato insignito dello Stockholm Water Prize 2023, identificato come il “premio Nobel dell’acqua”.

Franco Stella
Nato a Thiene (Vicenza) nel 1943, laureato in Architettura presso lo IUAV di Venezia, Professore Associato di Composizione architettonica allo IUAV di Venezia, dal 1990 Professore ordinario di Progettazione architettonica e urbana presso l’Università di Genova. Dal 1975 è titolare di uno studio professionale a Vicenza e dal 2009 anche a Berlino, con l’incarico della ricostruzione/nuova costruzione del Castello di Berlino per lo Humboldt Forum.
É stato membro di giuria dei due principali concorsi urbanistici: “Spreebogen” nel 1993 e “Spreeinsel” nel 1994 per il ritorno a Berlino della funzione di Capitale della Germania riunificata.
La grande varietà di progetti che riguardano edifici pubblici e privati, ospedali, teatri, centri di cultura, aree urbanistiche etc. è stata presentata in numerosi concorsi e mostre nazionali e internazionali.
Numerosi sono stati i progetti realizzati e tra questi ricordiamo in particolare quello del Castello di Berlino dal 2008 al 2020.
I suoi progetti, assieme ai suoi scritti sono stati pubblicati nelle principali riviste di architettura nazionali ed internazionali, in libri collettanei e monografie.