Renato Cevese e Franco Barbieri

“Renato Cevese e Franco Barbieri: «vite parallele» al servizio della città è il titolo dell'evento che l’Accademia Olimpica, con la collaborazione del Centro Internazionale di Studi di Architettura «Andrea Palladio» e del Comune di Vicenza, propone  giovedì 13 giugno nell’Odeo del Teatro Olimpico con inizio alle 15.30.

Protagonisti della vita culturale vicentina

Renato Cevese

Franco Barbieri

Storici dell’arte di grande rilievo, entrambi accademici olimpici, Renato Cevese (1920-2009) e Franco Barbieri (1922-2016) sono stati tra le punte di diamante della vita culturale cittadina, nella loro veste di studiosi e di appassionati difensori del patrimonio artistico e architettonico di Vicenza, di cui furono testimoni anche attraverso i propri saggi e le numerose pubblicazioni. Tra queste, la storica guida di Vicenza del 1953, realizzata anche con Licisco Magagnato, e le successive riedizioni, fino all’ultima versione ampliata Vicenza. Ritratto di una città. Guida storico-artistica, considerata un imprescindibile punto di riferimento per la conoscenza della città, proposta nel 2004 dai due studiosi ed edita da Angelo Colla.

Un pomeriggio di studi a loro dedicato

Nel ventennale di quella edizione, i due storici dell’arte saranno dunque al centro di un ricco programma di interventi volto a ripercorrerne la figura, il ruolo nel mondo degli studi e l’impegno civico.
Dopo l’apertura dell’incontro da parte del presidente dell’Accademia Olimpica, Giovanni Luigi Fontana, del presidente del CISA «Palladio» e accademico, Edoardo Demo, e della vicesindaca di Vicenza, Isabella Sala, la parola passerà a Guido Beltramini, direttore del CISA e accademico, che introdurrà e modererà gli interventi del pomeriggio, anch’essi affidati ad accademici olimpici.
Fernando Rigon, con un contributo dal titolo Il ricordo prima della memoria, offrirà il suo personale ritratto di Cevese e di Barbieri, con i quali collaborò a lungo. Le guide firmate dai due studiosi, frutto di un percorso di indagine e approfondimento durato cinquant’anni, saranno invece illustrate da Angelo Colla.
Sul ruolo che i due studiosi rivestirono nel mondo museale vicentino si soffermeranno Paola Marini (Renato Cevese e il Centro Palladiano di Vicenza) e Maria Elisa Avagnina (Franco Barbieri e il Museo civico di Palazzo Chiericati). Con Gianna Gaudini, a seguire, si rifletterà sulla loro azione in un’ottica declinata Dalla conoscenza alla tutela.
L’impegno profuso da Cevese e da Barbieri al fianco delle istituzioni e delle associazioni culturali della città sarà ricordato da Giovanna Dalla Pozza e Mario Bagnara, mentre il loro Essere maestri, formatori e ispiratori di tanti giovani studiosi, verrà sottolineato, come significativa chiusura dell’evento, da Luca Trevisan: un simbolico ponte verso il presente e il futuro della cultura vicentina, invitata a riflettere e a fare tesoro dell’eredità intellettuale e civica di questo grandi studiosi.

Ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Vivamente consigliata la prenotazione. Per informazioni: [email protected].