Omaggio a Paolo Lioy al Teatro Olimpico

Paolo Lioy (1834-1911) fu naturalista, scrittore, poeta, patriota e politico: un uomo di scuola e di scienza, ma anche fine letterato e uomo del suo tempo, che seppe distinguersi per le scelte coraggiose e il forte impegno civile.
L’Accademia Olimpica, d’intesa con il Liceo scientifico «Paolo Lioy» e con il patrocinio del Comune di Vicenza, gli dedica uno speciale evento pubblico mercoledì 29 maggio alle 17.45 al Teatro Olimpico. Dell’antica istituzione vicentina, nata nel 1555, Lioy fu infatti segretario dal 1862 al 1869 e presidente dal 1896 al 1897. Quest'anno ricorrono il 190° anniversario della nascita e il centenario della fondazione dell’istituto superiore cittadino che porta il suo nome.

Il programma

Inserito anche nel programma “L100Y” elaborato per l’anniversario del Liceo, l’appuntamento vedrà intrecciarsi le relazioni di quattro accademici olimpici, alcuni interventi musicali dell’Orchestra del «Lioy» e un intervento di Felice Lioy, in rappresentanza della famiglia, che del celebre personaggio offrirà un ritratto familiare e personale.
Dopo i saluti introduttivi del presidente dell’Accademia, Giovanni Luigi Fontana, della dirigente del Liceo «Lioy», Rossana Eberle, e della vicesindaca Isabella Sala a nome del Comune, le varie sfaccettature della poliedrica figura di Paolo Lioy saranno approfondite dagli accademici olimpici Mario Bagnara, che si soffermerà sulla sua attività di scrittore e poeta della scienza e della natura, Antonio Dal Lago per la parte naturalistica, Gaetano Thiene, per quella relativa al suo impegno come educatore e come presidente dell’Accademia, e Renato Camurri, che ne disegnerà il profilo come notabile dell’Italia moderata.
Sul versante musicale, l’Orchestra del «Lioy» proporrà cinque interventi, affidati ai giovani Elisa Bedin, al violino, Tommaso Scandola, Giovanni Chiesa, Anastasia Menlyk Riccardo Bortesi e Lorenzo Panetto, tutti al pianoforte, impegnati in un programma di brani scelti dai repertori di Franz Schubert, Edward Elgar, Fryderyk Chopin e Claude Debussy, compositori attivi fra Otto e Novecento.

Paolo Lioy tra natura, scrittura, scuola e politica

Appassionato di scienze naturali fin da bambino, Paolo Lioy si mise presto in luce per la serietà della sua ricerca scientifica. Nel 1859 pubblicò con vivo successo anche internazionale “La vita nell'universo” e nel 1964 diede il via a un’importante campagna di scavi nell’area del lago di Fimon, che portò al ritrovamento di significativi resti di insediamenti preistorici e che proseguì a lungo dopo la sua morte. Eco internazionale ebbe anche “Le abitazioni lacustri di Fimon”, resoconto di quella campagna, pubblicato nel 1876.
Convinto sostenitore dell’unità d’Italia, fu consigliere comunale e provinciale, deputato e senatore del Regno, oltre ad aver ricoperto l’incarico di provveditore, dando un significativo slancio all’apertura e alla modernizzazione degli istituti scolastici.

Informazioni

L’evento dedicato a Paolo Lioy è a ingresso gratuito con prenotazione al link. Apertura porte alle 17.30. Per informazioni: [email protected].