73° Ciclo dei classici all’Olimpico

Si svolgerà dal 25 settembre al 23 ottobre il 73° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza. L'attesa stagione di questo difficile 2020 è stata presentata giovedì 11 giugno dal direttore artistico Giancarlo Marinelli, con il sindaco Francesco Rucco, l’assessore alla Cultura Simona Siotto, il presidente della Fondazione Teatro Comunale di Vicenza, Roberto Ditri, e il presidente dell’Accademia Olimpica, Gaetano Thiene. All'appuntamento hanno preso parte anche alcuni dei protagonisti degli spettacoli, in collegamento video dalle loro città.
L’idea di fondo della nuova edizione - completamente rivisitata rispetto al concetto iniziale - è basata sul concetto di Nostos, il ritorno a casa, che diventa il titolo rivoluzionato e rivoluzionario del Ciclo dei Classici, dedicato alla struggente malinconia dell’Olimpico, del Teatro che lì vive con tutti i suoi attori, autori, tecnici, per il pubblico che non c’è stato in questi mesi. Per non dimenticare il tempo passato nel vuoto luttuoso e dolente di uomini e donne che ci hanno lasciato; di storie che dovevano essere e non sono state.
“Se ogni vita perduta è uno spettacolo che viene a mancare, ogni spettacolo perduto è tante vite che non vivranno, che non vivremo più. Ripartire dal Teatro Olimpico significa dire al mondo non solo che Vicenza, il Veneto, l’Italia non si fermano. Perché è il mondo che lo dice a se stesso. E se tu non torni (dove il tu è il pubblico, e la citazione è una canzone di Miguel Bosè), l’Olimpico verrà a prenderti” è il messaggio lanciato agli spettatori da Marinelli.
II 73° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico è promosso dal Comune di Vicenza, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza (a cui è demandata la gestione operativa della rassegna dal 2012) e l’Accademia Olimpica, rappresentata nel coordinamento da Maria Elisa Avagnina e Cesare Galla. È realizzato con il sostegno della Regione del Veneto e di Confindustria Vicenza; l’edizione 2020 del Ciclo Classici si avvale delle collaborazioni di Arteven Circuito Regionale Multidisciplinare, Biblioteca Civica Bertoliana, La Milanesiana, Teatro della Toscana e Teatro alla Pergola Porta D'Europa.

"Provo una grande soddisfazione nel sapere di aver fatto tutto il possibile affinché il Ciclo di Spettacoli Classici possa tenersi anche in questo terribile 2020 - ha affermato Rucco -. In questi mesi di chiusura totale della cultura, infatti, mi sono fortemente battuto affinché questo splendido appuntamento non venisse cancellato. Due, principalmente, i motivi che mi hanno spinto in questa sfida: il grande successo ottenuto lo scorso anno e i contenuti della prossima proposta culturale, ancora una volta mirati a presentare un programma classico ma allo stesso tempo estremamente moderno e d'attualità che, sono sicuro, conquisterà ancora l'attenzione di tanti giovani".

"L'uomo che affronta i limiti che pone a se stesso e agli altri creando dei fantasmi che sono più nella nostra mente che nella realtà, è un tema che diventa un'ulteriore riflessione dopo il duro periodo che abbiamo passato in questi ultimi tre mesi. Un periodo di grande introspezione che si rispecchia alla perfezione in questo programma stupendamente creato dal direttore artistico Giancarlo Marinelli - ha ricordato Siotto -. Come assessorato siamo orgogliosi di essere riusciti a non interrompere un percorso che sta avvicinando sempre più persone a questo mondo meraviglioso legato ai classici, nel luogo più classico di Vicenza".

"È con profonda convinzione - è stato il commento del presidente Thiene - che partecipiamo alla nuova stagione dei Classici in questo 2020 così drammatico, che rievoca la peste dell'Iliade, che colpì gli Achei con le frecce di Apollo, e ricorda la morte di Pericle, nel tremendo flagello che devastò Atene intorno al 430 a.C. Fare teatro oggi significa davvero essere testimoni dell'umanità e dei suoi valori fondanti. Un grazie particolare, quindi, a chi ha voluto e pensato questo Ciclo di spettacoli: necessariamente diverso nella forma, assolutamente speciale nella sostanza".

“Dobbiamo ripartire, riprendere con determinazione e coraggio le nostre vite, le nostre abitudini, il nostro lavoro – ha proseguito Ditri -. Il Teatro Olimpico, simbolo emblematico e potente della nostra Città e del nostro essere Comunità, è e dev’essere il luogo di questo nuovo inizio, un riappropriarsi vitale delle relazioni tra gli uomini nello spazio ideale e fisico della rappresentazione. Ringraziamo il Comune e i partner che ci affiancano per aver deciso, insieme e con rinnovata energia, di mantenere la forza degli Spettacoli dal vivo all’interno dell’Olimpico: perché il Teatro è Arte, è Passione, è Vita”.

IL PROGRAMMA

venerdì 25, sabato 26, domenica 27 settembre, ore 21.00
giovedì 1, venerdì 2, sabato 3 ottobre, ore 21:00

Teatro Olimpico
LA SIGNORA DALLOWAY
testo e regia Giancarlo Marinelli
con Anna Galiena, Ivana Monti, Romina Mondello, Fabio Sartor, Ruben Rigillo e Fabrizio Bordignon
produzione Teatro Ghione

martedì 29 settembre, ore 18.00
Palazzo Cordellina - Biblioteca Bertoliana
ELENA E PENELOPE
di e con Giorgio Montefoschi
e con Romina Mondello

martedì 29 settembre, ore 21.00
Teatro Olimpico
ECUBA E LE STREGHE
Castracagna la strega del Po
di e con Ivana Monti

mercoledì 30 settembre, ore 21.00
Teatro Olimpico
NOI
Dialoghi Shakespeariani

di e con Anna Galiena

domenica 4, domenica 11, domenica 18 ottobre, ore 17.30
Giardino del Teatro Olimpico
PALLADIO MAGICO
per le famiglie

con Carlo Presotto
di Carlo Presotto e Davide Venturini
produzione La Piccionaia

sabato 10 ottobre, ore 21.00
Teatro Olimpico
IL LUPO E LA LUNA
di e con Pietrangelo Buttafuoco

venerdì 16, sabato 17, lunedì 19, martedì 20 ottobre, ore 21.00
Giardino del Teatro Olimpico
CLITENNESTRA
I morsi della rabbia

di e con Anna Zago
regia Piergiorgio Piccoli
produzione Theama Teatro

giovedì 22 e venerdì 23 ottobre, ore 21.00
Teatro Olimpico
UNA PICCOLA ODISSEA

di e con Andrea Pennacchi
musiche dal vivo Giorgio Gobbo, Annamaria Moro, Gianluca Segato
produzione Boxer Teatro

APERITIVO OLIMPICO
ovvero: se quelle statue potessero parlare…

a cura di Antonio Stefani e con la partecipazione di Giancarlo Marinelli

sabato 26 settembre, sabato 3 e sabato 10 ottobre, ore 19.00
Giardino del Teatro Olimpico

venerdì 23 ottobre, ore 19.00
Biblioteca Civica Bertoliana

LA BERTOLIANA PER I CLASSICI DELL’OLIMPICO

Incontri e Approfondimenti
Palazzo Cordellina, Salone Centrale

giovedì 1 ottobre, ore 18.00
LE QUINTE VICENTINE DI WILLIAM SHAKESPEARE

Giulietta, Romeo e Luigi da Porto, alle origini del mito tra Storia e curiosità
incontro con Antonio Di Lorenzo, giornalista

mercoledì 14 ottobre ore 18:00
ESTER, REGINA RIVOLUZIONARIA

La straordinaria figura di Ester, il suo ruolo di donna nell'Ebraismo, nella drammaturgia teatrale da Racine a Zanella: un archetipo del femminile
con Rav Daniel Touitou, Rabbino di Venezia, Giancarlo Marinelli, Direttore del Ciclo di Spettacoli Classici, Italo Francesco Baldo, storico di Giacomo Zanella, Giovanna Cordova, regista teatrale
modera e introduce Antonio Stefani, giornalista

Mostra - Palazzo Cordellina
da lunedì 12 a sabato 17 ottobre
I VOLTI SCONOSCIUTI DI ESTER

testimonianze millenarie della regina nei testi della Biblioteca Bertoliana,
dalla Bibbia in ebraico del XVI secolo al testo di Racine tradotto da Giacomo Zanella
mostra a cura di Oreste Palmiero, archivista conservatore

Ulteriori approfondimenti (dal sito del Comune di Vicenza)